Mappa dei terminal dell’aeroporto di Vienna (VIE)
Ciò che confonde di più all’aeroporto internazionale di Vienna è che l’edificio in cui fai il check-in non è quello da cui prende il nome il tuo gate. Questa mappa dell’aeroporto di Vienna parte da qui: il VIE ha tre aree check-in – Terminal 1, 1A e 3 – ma cinque zone gate, contrassegnate dalle lettere B, C, D, F e G, distribuite su tre moli. Superati i controlli di sicurezza, conta solo la lettera sulla carta d’imbarco. Questa pagina serve a decifrarla. Le informazioni sono aggiornate ad agosto 2026; il gate indicato sulla carta d’imbarco e sui monitor informativi dell’aeroporto è sempre quello valido, perché i gate possono cambiare il giorno stesso.
Tutta la pianta in una tabella
| Zona gate | Dove si trova | Area | Numeri dei gate | Check-in al |
|---|---|---|---|---|
| B | Piano terra | Schengen | B31–B42 | Terminal 1 / 1A |
| C | Molo Ovest | Schengen | C21–C75 | Terminal 1 / 1A |
| D | Molo Est | Extra-Schengen | D21–D70 | Terminal 1 / 1A |
| F | Molo Nord, livello 1 | Schengen | F01–F75 | Terminal 3 |
| G | Molo Nord | Extra-Schengen | G01–G67 | Terminal 3 |
Letta al contrario, la tabella diventa una regola pratica: se il gate inizia con B, C o D sei sul lato del Terminal 1; con F o G sei sul lato del Terminal 3. Entrambi i lati gestiscono voli Schengen ed extra-Schengen – il confine passa per la zona gate, non per la sala check-in, ed è proprio questo il dettaglio che trae in inganno.
Le tre aree check-in
Il check-in all’aeroporto di Vienna si effettua nei Terminal 1, 1A e 3. Nel Terminal 2 non c’è check-in.
Il Terminal 3 è il più nuovo e il più grande. È stato inaugurato il 5 giugno 2012 dopo una costruzione lunga e notoriamente travagliata, nota come progetto Skylink, ed è chiamato anche Austrian Star Alliance Terminal perché vi operano Austrian Airlines e i suoi partner Star Alliance. Ha portato la capacità di progetto dell’aeroporto a circa 30 milioni di passeggeri l’anno – un dato rilevante, perché nel 2025 il VIE ha gestito in realtà 32.559.115 passeggeri, il 2,6% in più rispetto all’anno precedente. Il Terminal 3 serve il molo Nord, quindi i suoi gate sono le zone F e G.
Il Terminal 1 è l’altra grande sala check-in e serve le zone B, C e D. Il Terminal 1A è un edificio separato e più piccolo, situato di fronte al Terminal 1 anziché collegato al complesso principale. È stato costruito nel 2005 come struttura provvisoria ed è ancora in funzione, di solito per compagnie leisure e charter. Se la tua compagnia indica 1A, calcola qualche minuto in più: si tratta di una breve camminata dall’edificio principale, non di un’altra porta nella stessa sala.
Il Terminal 2 è l’eccezione e la fonte di molta confusione. È la parte più antica dell’aeroporto, completata nel 1960 e ristrutturata tra il 2016 e il 2022. Lì non si può fare il check-in. Nella configurazione attuale funge da ingresso alle zone C e D – in pratica un collegamento, non un terminal nel senso comune. Se un sito di prenotazione ti indica il “Terminal 2”, consideralo il lato del Terminal 1 e segui la lettera del gate. La nostra guida ai terminal dell’aeroporto di Vienna descrive cosa offre ciascuna sala check-in.
Schengen ed extra-Schengen – cosa cambia davvero
L’Austria fa parte dell’area Schengen, quindi la suddivisione determina se incontrerai un controllo di frontiera prima del gate. Le zone B, C e F servono destinazioni Schengen: dopo i controlli di sicurezza vai direttamente al gate, senza controllo passaporti. Le zone D e G servono destinazioni extra-Schengen e il controllo passaporti si supera prima di entrarvi. Sul lato del molo Est il controllo si trova all’ingresso del molo ed è condiviso da tutta la zona D, quindi c’è un’unica coda per chiunque sia diretto lì.
È questa la parte per cui conviene prevedere tempo. Un servizio di sicurezza prioritario non aiuta – il controllo passaporti è una funzione di frontiera dello Stato e ha una coda propria, qualunque cosa tu abbia acquistato. Consulta FastTrack all’aeroporto di Vienna per sapere cosa copre e cosa non copre la sicurezza prioritaria, e con quanto anticipo arrivare all’aeroporto di Vienna per i tempi raccomandati dall’aeroporto stesso.
Come sono collegati gli edifici
I Terminal 1, 2 e 3 sono costruiti l’uno a ridosso dell’altro e formano un’unica struttura continua: puoi spostarti a piedi tra di essi, lato città, senza uscire all’aperto – scale mobili, ascensori e tapis roulant percorrono tutto il complesso. Il Terminal 1A è l’eccezione: si trova isolato di fronte al Terminal 1 e richiede un breve tragitto all’aperto.
La conseguenza pratica per chi è in transito è che al VIE raramente il problema è la camminata: per essere un hub, è un aeroporto compatto. A far perdere tempo è il cambio di area – chi arriva da un volo Schengen e prosegue su un volo extra-Schengen deve passare il controllo passaporti tra i due, e chi arriva da fuori dell’UE e prosegue potrebbe dover ripetere i controlli di sicurezza. Se la coincidenza cambia zona gate e area – per esempio arrivo in C e partenza da G – considera il tempo minimo di coincidenza pubblicato come una soglia minima, non come un obiettivo. Gate e orari in tempo reale sono sui nostri tabelloni arrivi e partenze.
Orientarsi prima del volo
Tre abitudini fanno risparmiare più tempo di qualsiasi mappa. Guarda la lettera del gate, non il numero del terminal, appena hai la carta d’imbarco – ti dice in quale metà dell’aeroporto devi andare. Ricontrolla i monitor dopo i controlli di sicurezza, perché al VIE i cambi di gate di solito restano nella stessa zona, ma non sempre. E se parti dal Terminal 1A, tieni conto del tragitto dall’edificio principale.
L’aeroporto pubblica piantine interattive e mappe dei livelli scaricabili sulla pagina ufficiale dei terminal e delle mappe, che fa fede se qualcosa qui non coincide con la segnaletica. Per tutto il resto – dove mangiare, dove sedersi, dove dormire – consulta la nostra guida all’aeroporto di Vienna, la pagina sulle lounge e la pagina sulle capsule per dormire.


